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Febbraio è un mese poco adatto per le talee in generale, ma la Camelia accetta anche questo periodo (meglio in luglio). Noi conosciamo la Camelia come una splendida pianta da fiore ma in realtà nei suoi luoghi di origine, vale a dire in Cina ed in Giappone, è uno splendido arbusto legnoso che supera i dieci metri di altezza, molto ramificato, con la corteccia liscia e produce tra l’altro, un legno molto duro. Le foglie sono cuoiose, lucide, provviste di un corto picciolo di colore verde intenso, alterne ed appuntite. Per quanto riguarda il fiore questo è solitario, ascellare e si forma sui rami di un anno ed è di forma e colore tra i più vari. Fiorisce da febbraio a maggio.
Per fare la talea bisogna prelevare un rametto, non fiorito, togliere le foglie tranne le due o tre apicali, metterlo in un vasetto con dentro un substrato di terriccio, torba e sabbia. Si può fare anche con una foglia. Il tutto va avvolto con un semplice sacchetto di PVC trasparente con buchi, innaffiato e spruzzato tutti i giorni (terra e foglie). Dopo 3 mesi, forse (?!) mette le radici. Il vaso con la talea va tenuto in casa o in mini serra sul balcone. Quando ha radicato, si prende la barbatella radicata e si mette in vaso con terra acida (da gerani) e nel giro di un anno diventa una pianta adulta con fiori meravigliosi.