Quello che funziona meglio è un totem verticale che occupa uno spazio di cm 60 per 40. Si sviluppa in altezza fino ad un massimo di 2 metri, ma può essere anche più basso. E’ un totem fatto di cassette di plastica nera da frutta, tutte uguali, con l’angolo ad incastro così che si possono impilare. Le cassette vengono legate fra di loro con fil di ferro o fascette da elettricista. Una cassetta sopra l’altra, capovolte. Sul fondo, all’interno, ci saranno due pietre o due pesi che servono da contrappeso al totem in modo che non si rovesci. Si può rivestire il totem di iuta o di feltro. Con un totem di 60 per 40, altezza 2 metri, servono 8 metri quadrati di feltro o iuta. Si piega il lenzuolo di feltro così da renderlo a doppio strato. Si disegna sulla faccia esterna del tessuto alcune tasche trapezoidali (bordo superiore 10 cm, bordo inferiore 7 cm altezza 10 cm). Poi si aprono le tasche ritagliandone il lato superiore e si cuce l’intera. Si procede con tutte le tasche sfalsando il disegno in modo da permettere alla pianta di una tasca inferiore di crescere nello spazio libero esistente fra le piante del livello superiore. Si può fare anche solo una parete con feltro e tasche. Le altre pareti possono ospitare piccoli vasi, autoprodotti o comprati. I vasi devono avere i sottovasi legati al vaso o che si incastrano.